L'ultimo disegno del "Namer" AIFV (Armored Infantry Fighting Vehicle) basato sul Merkava Mk 4 comprensivo di una armatura ibrida pesante che protegge lo scompartimento di combattimento e presenta i moduli attivi di protezione "Trophy" su entrambi i lati e i moduli d'avvertimento del radar di minaccia che proteggono i quattro quadranti del veicolo.
Una delle maggiori preoccupazioni israeliane è sempre stata, non solo per intuibili motivi quantitativi, ma anche per scelta etica, la ricerca della maggior protezione possibile da garantire ai propri soldati.Per questo motivo, anche dopo l’esperienza della guerra in Libano, si sono ulteriormente accentuate le ricerche volte a dare la maggior protezione possibile ai soldati impegnati in combattimenti che, disgraziatamente, non possono, vista la presenza ed il rafforzamento di gruppi come Hamas e Hezbollah, che essere considerati più che possibili.In altre parole lo Stato d'Israele è costretto a mettere in pratica l'antico detto romano “Si vis pacem para bellum”.Non ha, quindi, destato troppa sorpresa la presentazione, nei mesi scorsi, di un nuovo veicolo da combattimento per la fanteria basato sullo scafo del principale carro da combattimento Merkava (carro in ebraico).Il nuovo mezzo prenderà il nome di Namer (Leopardo in ebraico) e, diversamente dalle prime indiscrezioni risulta progettato attorno allo scafo del nuovo Merkava Mk4 : soluzione che è risultata più semplice e pratica di quella di ricorrere agli scafi usati dei vecchi Merkava 1 e 2.
Il nuovo mezzo è in grado di trasportare 11 uomini, compresi il conduttore e il capo carro ed è dotato di una rampa posteriore migliorata rispetto a quella vista in passato su alcuni prototipi.
La configurazione finale include pure una postazione per il conduttore, analoga a quella degli ultimi Merkava, dotata di ampi iposcopi e di un sistema optronico (per semplificare la guida in condizioni di scarsa visibilità). Inoltre è dotato di una serie di telecamere che gli offrono una visione esterna sui 360° (utilizzabili anche dal resto dell’equipaggio).
Ovviamente il Namer è dotato degli ultimi ritrovati di capacità “netcentrica” (quella di potersi collegare in rete con altri e diversi mezzi non necessariamente dello stesso tipo): avrà, quindi, la possibilità di collegarsi agli apparati del sistema Soldato Futuro israeleiano.
Per quanto riguarda la protezione questa dovrebbe essere analoga a quella del Merkava Mk4. Il veicolo sarà anche dotato di un apparato di protezione attivo da selezionare tra il Trophy e l’Iron First della IMI.L’armamento è incentrato su una torretta telecomandata Rafael Mini Samson (compatibile con mitragliatrici da 12,7 mm e 7,62 mm, oltre che con lanciagranate automatici da 40 mm.).
Risultano allo studio (come spesso accade per questa categoria di mezzi) diverse versioni oltre a quella standard AIFV (Veicolo da combattimento per la fanteria) del Namer e alla variante ambulanza corazzata (MEDEVAC : evacuazione sanitaria), già ordinate.
La più importante è quella prevista per le azioni di appoggio di fuoco che dovrebbe essere armata con un torretta da 30 mm (con tutta probabilità da scegliersi tra quelle telecomandate ed elevabili costruire da Elbit e Rafael) e con missili controcarro.
Questa particolare versione è destinata a rimpiazzare sia i veicoli M – 113 che i 4 x4 HMMWV armati di sistema lanciamissili TOW. Si tratta di uno sviluppo naturale del mezzo tanto è vero che sin da principio il Namer era stato predisposto per questo scopo mediante lo studio di appositi spazi per le munizioni da 30 mm e per i contenitori lanciatori dei missili contro carro di scorta.
E’, inoltre, allo studio una versione carro recupero (ARV: veicolo armato per il recupero) destinata anche al supporto dei Merkava in sostituzione dei vecchi M – 88 e degli autocarri precedentemente impiegati.
Il Bilancio della difesa israeliano prevede la produzione e la consegna dei primi 15 esemplari del mezzo entro il 2008, mentre il requisito numerico iniziale è stato stimato essere di circa 230 mezzi.
Il costo di un Namer, completamente equipaggiato, dovrebbe aggirarsi intorno a 1,5 milioni di dollari.
I piani della IDF (Forze Israeliane di Difesa) prevedono di destinare il Namer ai reparti d’èlite, mentre il nuovo veicolo corazzato ruotato 8x8 Stryker dovrebbe essere destinato alle Brigate leggere.
Prevista è pure una modernizzazione di parte degli attuali M – 113 attraverso appositi kit di retrofit capaci di aumentarne la protezione consentendo loro di essere impiegati efficacemente nei conflitti a bassa intensità.
Inoltre le IDF stanno valutando l’acquisto di un certo numero di veicoli ruotati antimina tra cui il nuovo Golan Mine Resistant Ambush Protected (MRAP):
Intanto stanno entrando in servizio i primi carri da combattimento Merkava Mk4 dotati di sistema di protezione attivo Active Protection System (APS) della Rafael. Si tratta di una delle conseguenze degli scontri in Libano dell’estate 2006 durante i quali decine di Merkava furono colpiti e messi fuori combattimento dai missili controcarro, di progettazione russa, in mano agli Hezbollah. Fino ad allora le perdite di Merkava erano state del tutto irrilevanti tanto che in Israele (e forse non solo in Israele) veniva considerato il miglior carro armato del mondo,Infatti numerosi Merkava, in passato, erano stati ripetutamente colpiti in combattimenti con Hezbollah e con forze palestinesi senza danni rilevanti per gli equipaggi.Tutti quanti erano stati rapidamente riparati e rimandati in servizio, compreso un Merkava Mk2 che era stato colpito, durante un attacco, da sette diversi missili.Per il futuro ci si aspetta che le protezioni attive, integrate con l'armamento del carro, possano garantire un'aumentata protezione non solo contro le nuove minacce legate alle cariche esplosive, ma potenzialmente, anche nei confronti di quelle a energia cinetica.
N.B. Le immagini si riferiscono a prototipi che hanno preceduto la configurazione definitiva attuale che se ne differenzia anche in maniera sostanziale.Fonti: “RID Rivista Italiana di Difesa” – Dicembre 2007 e http://www.defense-update.com/features/du-2-06/merkava4.htm liberamente rielaborate ed adattate
Merkava Mk4 in movimento
Golan MRAP
Fonti iconografiche: http://www.defense-update.com/features/du-2-06/merkava4.htm e http://www.defense-update.com/products/n/namer_aifv.htm